Latina, Borgo Santa Maria – La tragedia di Satnam Singh, bracciante di 31 anni di origine indiana, ha scosso profondamente la comunità locale e l'intero paese. Lunedì pomeriggio, Singh è rimasto coinvolto in un devastante incidente sul lavoro presso un'azienda agricola nella periferia di Latina. L'uomo ha perso un braccio dopo essere stato intrappolato in un macchinario avvolgiplastica a rullo trainato da un trattore, che gli ha schiacciato anche gli arti inferiori.
Invece di ricevere immediato soccorso, Singh è stato abbandonato davanti alla sua abitazione con il braccio tranciato appoggiato su una cassetta per la raccolta degli ortaggi. Dopo essere stato trasportato d'urgenza in eliambulanza all'ospedale San Camillo di Roma, dove era ricoverato in condizioni critiche, Singh è deceduto questa mattina.
L'Inchiesta e le Reazioni
La procura di Latina ha avviato un'inchiesta per lesioni personali colpose, omissione di soccorso e violazioni in materia di lavoro irregolare, su segnalazione della Flai Cgil Latina-Frosinone. Le indagini sono condotte dai Carabinieri in collaborazione con il NIL di Latina e il personale SPRESAL dell'ASL, per chiarire la posizione lavorativa e la regolarità della presenza di Singh sul territorio italiano.
Questo episodio ha sollevato un'ondata di indignazione e ha riportato alla luce il drammatico fenomeno del caporalato e dello sfruttamento dei braccianti, spesso costretti a condizioni di semi-schiavitù. Alla Camera, diverse forze politiche, tra cui AVS, PD, M5S, Italia Viva e Azione, hanno richiesto un'informativa urgente dalla ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone, sulla lotta al caporalato, definendo l'accaduto "atroce".
Le Dichiarazioni delle Autorità
La viceministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci, ha espresso il suo sgomento per la tragica morte di Singh, definendola "la fotografia più cupa di quel pezzo di economia criminale fondata sull'abuso e sullo sfruttamento dei lavoratori più deboli e ricattabili". Ha assicurato l'impegno del governo nel collaborare con le autorità per fare chiarezza sulle responsabilità e ha promesso nuove e più incisive azioni attraverso il Tavolo sul caporalato istituito presso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Il sindaco di Latina, Matilde Celentano, ha condannato l'episodio come una "violazione dei diritti umani fondamentali, della dignità umana e delle norme inerenti la sicurezza dei lavoratori". Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha descritto l'incidente come "sconcertante", "crudele" e "vile", ribadendo che "la sicurezza sul lavoro e la lotta al caporalato sono la nostra priorità".
Un Richiamo alla Giustizia e alla Sicurezza
La morte di Satnam Singh è un tragico promemoria delle condizioni disumane in cui molti braccianti sono costretti a lavorare. La comunità, le autorità e le organizzazioni sindacali chiedono giustizia per Singh e un impegno concreto per sradicare il caporalato e garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose per tutti i lavoratori. La lotta contro lo sfruttamento e l'abuso deve essere intensificata per evitare che tragedie come questa si ripetano in futuro.
20/06/2024
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